Il rosso a Capodanno porta fortuna?

Un altro anno sta per salutarci e ci prepariamo al 2012 carichi di speranze e buoni propositi. Molti di noi sono già in fermento per la serata che ci attende. Alle prese con l’abito da indossare ma ancor di più alle prese con un accessorio rosso da avere addosso. Infatti, secondo la tradizione, vestirsi di rosso a Capodanno pare sia di buon auspicio.

Che sia un abito o uno slip, basta che sia rosso purché porti un po’ di fortuna. Ma come mai proprio questo colore? Ve lo siete mai chiesti? Alcun sostengono che provenga da antiche usanze cinesi che prevedono striscioni augurali, rossi, appesi su tutte le porte di casa. Molti altri, invece, parlano di un usanza che risale ai tempi di Ottaviano Augusto nel 31 a.C.
Durante gli anni dell’Impero Romano sia per gli uomini che per le donne era un rito propiziatorio indossare qualcosa di rosso perché rappresentata il potere, il cuore e la salute e la fertilità. Da allora questa abitudine è stata tramandata fino ai giorni nostri. Però vestire di rosso è solo una delle tante consuetudini che pare portino fortuna.
Secondo la tradizione, infatti, sarebbe di buon auspicio buttare via oggetti vecchi, rotti, usurati come ad indicare la volontà di mandar via tutto ciò che è stato accumulato di negativo durante l’anno per dare il benvenuto al nuovo, a qualcosa di più fresco e positivo. Un altro rito porta fortuna, invece, sarebbe quello di sparare colpi d’arma da fuoco o fuochi d’artificio per allontanare gli spiriti maligni con tanto rumore.
Il vischio sulla porta servirebbe, in ultimo, per attirare pace e serenità nella propria casa ed è un’antica tradizione celtica. Qualcosa di rosso, fuochi d’artificio, vischio fuori la porta, non importa quale oggetto porti fortuna, l’importante è che questa arrivi.
Il rosso a Capodanno porta fortuna?


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