Ti piacerebbe svegliarti la mattina già con il trucco perfetto tutti i giorni dell’anno? Non sarebbe bello non dover ritoccare il make up ogni 2/3 ore perché si è tutto sbavato? In effetti la proposta è allettante anche se richiede una scelta definitiva che non tutte sono disposte a fare.
Il trucco permanente è un sistema di iniezioni sottopelle molto simile a quello dei tatuaggi utilizzato per ridefinire i contorni di labbra, palpebre e sopracciglia. Nato originariamente come intervento chirurgico per correggere difetti del viso e segni di patologie, si è successivamente affermato massicciamente nell’settore estetico.
Bisogna ricordare che non si tratta di un semplice trattamento di bellezza: prevede l’iniezione di pigmenti che, per quanto testati, possono dare delle reazioni allergiche. Per non parlare dei rischi che si possono correre se la strumentazione non è correttamente sterilizzata! Conseguentemente è bene rivolgersi a professionisti seri e competenti in quanto l’improvvisazione è assolutamente da evitare.
Si deve anche precisare che si tratta di un trattamento permanente ma non definitivo: con l’esfoliazione della pelle il pigmento man mano si fa meno saturo fino a scomparire quasi del tutto dopo 2/3 anni. Non è comunque detto che non restano delle tracce sbiadite e poco piacevoli dopo il trascorrere di questo arco di tempo. Si rendono quindi necessari dei ritocchi periodici.






























